Hanno preso avvio il lavori del “Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria“.
L’economista Annamaria Lusardi è stata chiamata a dirigere il Comitato EduFin, con decreto dei ministri Padoan e Fedeli, in virtù della sua esperienza specialistica nel campo dell’educazione finanziaria.

Il Comitato EduFin è stato introdotto nell’ordinamento italiano con lo scopo di promuovere e programmare iniziative di sensibilizzazione ed educazione finanziaria, ed è stato istituito con decreto del M.E.F., di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca ed il Ministro dello Sviluppo Economico.

Accanto ad Annamaria Lusardi, nel comitato siedono dieci membri, designati da amministrazioni centrali, da autorità finanziarie (Banca d’Italia, Consob, Ivass, Covip), dall’Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei consulenti finanziari e dal Consiglio nazionale dei consumatori e degli utenti.

Nel corso del primo incontro, il Comitato ha esaminato una rassegna internazionale di esperienze dei paesi che hanno adottato una strategia nazionale per l’educazione finanziaria, il censimento delle numerose, ma frammentate, iniziative presenti anche in Italia ed i dati disponibili sul livello di educazione finanziaria degli italiani, comparato con quello delle altre nazioni.

Nel corso dell’incontro, Annamaria Lusardi ha affermato “Un serio programma per l’educazione finanziaria deve avere una prospettiva di lungo periodo, ma dobbiamo cominciare subito a mettere in moto attività di sensibilizzazione perchè chiunque si trovi a fare scelte di gestione del proprio reddito o del proprio patrimonio sia consapevole che risparmio, investimento, assicurazione e previdenza svolgono tutti un ruolo importante nel determinare il proprio benessere economico nel presente e nel futuro“.

Nel corso della prossima riunione, programmata per fine mese, verranno individuate le prime iniziative concrete per avviare rapidamente un’attività di sensibilizzazione e informazione propedeutica alla vera e propria educazione in campo finanziario, assicurativo e previdenziale.